Al Ristorante Vitale di Battipaglia il quarto appuntamento per la degustazione del Carciofo di Paestum IGP

La quarta tappa dei 10 gli appuntamenti previsti dalla campagna di valorizzazione del Carciofo di Paestum IGP, promossa da Terra Orti e finanziata dalla misura 3 Tipologia di intervento 3.2.1 del P.S.R. Campania 2014 – 2020 si è svolta presso il ristorante Vitale di Battipaglia (Sa).
Gli eventi, rivolti ad una platea di esperti del settore, si tengono nell’areale dei 7 comuni di competenza dove il Carciofo di Paestum IGP viene prodotto, così che ci sia un contatto diretto con questo prodotto di eccellenza.

 

Nell’ambito della giornata si sono svolti anche interventi di tipo formativo e culturale, tenuti da professionisti e specializzati nel settore, al fine di unire il piacere del gusto a quello della conoscenza, per rendere l’esperienza plurivalente e poter fare esperienza al  meglio possibile del sapore del Carciofo di Paestum IGP, associato alle sue proprietà.

Erano presenti la Dott.ssa in Erboristeria, Simona Otranto, che ha spiegato le proprietà nutraceutiche del Carciofo di Paestum IGP, elencando i modi alternativi per assumerle tramite tisane o decotti.
Intervento apprezzato dai presenti, incuriositi dai metodi di preparazione, che hanno esposto numerose domande per approfondire l’argomento.
Presente anche l’Agronomo, Dott. Roberto Camillo, il quale ha illustrato le caratteristiche dei territori dove viene prodotto il Carciofo di Paestum IGP e cosa rende queste zone peculiari per la nascita di tale prodotto di eccellenza.

Gli interventi sono stati presentati durante gli intervalli della degustazione dove lo Chef Vitale ha potuto deliziare i presenti con un menù vasto e fantasioso fatto da: antipasto con Carciofo di Paestum IGP imbottito, prosciutto irpino, gola e pancetta; un risotto ai carciofi con pancetta croccante; pancia di maiale con carciofi in crosta, il tutto accompagnato da un vino bianco, fresco e delicato.

A conclusione del pasto, lo Chef ha sorpreso con una crostata dolce a base di carciofo e ricotta, accompagnato dall’amaro al Carciofo di Paestum IGP.

 

Il Presidente del Consorzio di Tutela del Carciofo di Paestum IGP, Alfonso Esposito, ha accolto entusiasta le preparazioni gastronomiche e lo scambio di curiosità avvenuto tra i presenti, ritenendosi soddisfatto di come la campagna stia valorizzando ulteriormente quello che lui stesso ha definito “il principe degli ortaggi”.

 

Il Carciofo di Paestum IGP è il re del Village a Fruit Logistica

Nell’ambito della campagna di valorizzazione del Carciofo di Paestum IGP, promossa da Terra Orti e finanziata dalla misura 3 Tipologia di intervento 3.2.1 del P.S.R. Campania 2014 – 2020, si è svolta la partecipazione a FRUIT LOGISTICA, la  più importante fiera mondiale del settore ortofrutticolo in programma a Berlino dal 5 al 7 Aprile 2022.

 

Il Carciofo di Paestum è stato il grande attrattore dell’Italian Fruit Village: tra degustazioni, talk e visite istituzionali, ha dato prova concreta di tutta la sua eccellenza.

 

Nella folta programmazione degli eventi del Village, ampio spazio è stato riservato al confronto sulla buona pratica offerta dal Carciofo di Paestum e dal relativo consorzio di tutela:

  • il Presidente del Consorzio del Carciofo di Paestum Alfonso Esposito ha contribuito alla presentazione organizzata da Coldiretti del “sistema Bludev oltre la tracciabilità per le IGP Limone Costa D’Amalfi, rucola della Piana del Sele e Carciofo di Paestum”. Il Talk ha visto la partecipazione del Presidente di Coldiretti Italia Ettore Prandini e dell’Assessore all’agricoltura della Regione Campania Nicola Caputo.
  • Il Direttore del Consorzio di tutela del Carciofo di Paestum Emilio Ferrara ha contribuito al talk Fragola di Basilicata, verso l’IGP. La testimonianza si è incentrata sulla buona pratica dell’IGP e sul valore del marchio comunitario quale leva di sviluppo territoriale.
  • Il talk con la presentazione vera e propria del Carciofo IGP è stato infine il momento finale del racconto diretto di una eccellenza che ha ancora molto da esprimere a livello produttivo per tutti i prossimi anni, a fronte di un continuo aumento della domanda.

 

La visibilità del Carciofo di Paestum IGP è stata inoltre rinforzata dalla presenza del TIR brandizzato con il Carciofo IGP in sosta in area fieristica e che attraversa tutta l’Europa in lungo e largo orami da anni, dalla maestosità del Carciofo presente in splendide confezioni decorate con piante officinali, dai piatti preparati in fiera dallo chef: carciofi saltati in padella con limone di Amalfi IGP, delicati e aromatizzati contorni, Carciofi in sofisticati finger food per gli aperitivi.

 

Il fascino e la concretezza della fiera internazionale, si è tradotto quest’anno in un importante opportunità di relazioni e riflessioni per il futuro”, ha commentato il Presidente del Consorzio di Tutela del Carciofo IGP, Alfonso Esposito. “Siamo soddisfatti di registrare al nostra stand una così vasta partecipazione, perché ci conferma il valore del prodotto certificato UE, che merita di essere riconosciuto e valorizzato, soprattutto dagli operatori internazionali del prodotto”, ha concluso il Presidente.

L’Hotel Commercio di Battipaglia ospita la terza delle 10 degustazioni del Carciofo di Paestum IGP

Il terzo di dieci appuntamenti di degustazione, ed ultimo di marzo, si è svolto il 31 marzo 2022, al Ristorante le Radici presso l’Hotel Commercio di Battipaglia (Sa).
Gli eventi, rivolti a specialisti del settore, rientrano nella campagna di valorizzazione del Carciofo di Paestum IGP, promossa da Terra Orti e finanziata dalla misura 3 Tipologia di intervento 3.2.1 del P.S.R. Campania 2014 – 2020, hanno lo scopo di ampliare il raggio di consumo di un prodotto certificato, sinonimo di qualità e salubrità del territorio.

 

Il Carciofo di Paestum IGP, sempre più protagonista nella Piana del Sele, è stato accolto e lavorato in maniera eccelsa in una location di lusso situata a Battipaglia, il Ristorante Radici.
Ad aprire la degustazione, una tisana a base di foglie di carciofo, preparata dalla Dott.ssa in Erboristeria, Simona Otranto, che ha deliziato gli ospiti con il suo tipico retrogusto amaro ma adatto a favorire la digestione ed alla rigenerazione di cellule epatiche.
Il suo intervento, ricco di curiosità sull’uso fitoterapico del carciofo, ha appassionato i presenti che sono intervenuti con numerose domande.

Il pranzo è proseguito con un antipasto di polpo, carciofi e pomodori confit, seguito da “tubettoni” gragnanesi mantecati con carciofi e gamberi. Servito come secondo, invece, un delicato pescato del giorno accompagnato da flan di carciofi. A concludere, una mousse al cioccolato, cocco e lamponi ed amaro al Carciofo di Paestum IGP.

 

Durante il servizio, è intervenuto il Dott. Biologo Nutrizionista, Emanuele Alfano, che ha approfondito le conoscenze dei presenti inerenti alle capacità nutrizionali del carciofo, dispensando consigli e suggerimenti su quantità e proporzioni per ottenere il massimo delle sue qualità, in ricette facili e gustose.

 

Un appuntamento interessante, coinvolgente e ricco di nozioni”, ha commentato il Presidente del Consorzio di Tutela del Carciofo IGP, Alfonso Esposito. “Siamo soddisfatti di registrare una così vasta partecipazione, perché ci conferma come questi progetti servano per condividere le informazioni su un prodotto certificato UE, che merita di essere riconosciuto e valorizzato, soprattutto da esperti del settore presenti sul nostro territorio”, ha concluso il Presidente.

 

Al Ristorante Naturale di Bellizzi il secondo dei 10 appuntamenti di degustazione del Carciofo IGP di Paestum

Per la campagna di valorizzazione del Carciofo di Paestum IGP, promossa da Terra Orti e finanziata dalla misura 3 Tipologia di intervento 3.2.1 del P.S.R. Campania 2014 – 2020, sono previsti 10 appuntamenti di degustazione rivolti a persone del settore per conoscere ed apprezzare al meglio il prodotto certificato.

La seconda tappa, tenutasi il 29 marzo 2022, si è svolta al Ristorante Naturale a Bellizzi (Sa), comune che inserito nell’areale di produzione del Carciofo di Paestum IGP.

 

Dai racconti della letteratura sulle sue proprietà, passando per cenni storici della coltivazione, fino ai metodi di produzione che caratterizzano il Carciofo di Paestum IGP, i presenti hanno potuto conoscere a fondo la sua versatilità. Grazie alle mani esperte dello chef, è stato possibile riconoscere come il Carciofo di Paestum IGP si adatti ad ogni tipo di pietanza, attraverso un menù ricco di nuove idee per poterlo servire a tavola: per antipasto una bombetta ripiena di formaggi e carciofo ed uno sformato di ricotta e carciofo; il primo composto da pacchero con pecorino e carciofo; il secondo, invece, ha unito una tagliata di manzo in salsa verde con contorno di carciofo croccante. Al culmine di tutto, gli ospiti sono stati deliziati da delle zeppole con cannella fritte al momento e l’amaro di Carciofo di Paestum IGP.

La giornalista gastronomica, Antonella Pittiti, ha ricordato, nel suo intervento, come Neruda descrivesse il carciofo come “un guerriero dal cuore tenero” e ricordando la poliedricità del carciofo nella cucina: “Il Carciofo è un prodotto versatile che in cucina incontra piatti tradizionali ed elaborati ma si presta anche ad una vasta gamma di rivisitazioni. Si accosta bene alla carne, al pesce ma sta bene anche da solo. E’ un guerriero dal cuore tenero, che riesce a vivere molteplici vite sulla nostra tavola ed è necessario portarcelo perché ha una serie di caratteristiche importanti anche per il nostro bene. Contiene in particolare la cinarina, che aiuta il nostro fegato e la digestione, e quindi è di grande supporto ad un concetto molto importante del nostro tempo: prendersi cura di sé stessi attraverso il buon cibo.”

 

Presente all’incontro anche il Consigliere Regionale, Andrea Volpe, che ha sottolineato come questa iniziativa sia importante per la promozione del prodotto “perché racconta ciò che di fantastico abbiamo nel nostro territorio” ed ha continuato: “La Regione Campania accompagna nella valorizzazione delle eccellenze ma è necessario avere ancora più attenzione, così che i racconti dei percorsi enogastronomici possano diventare anche percorsi turistici per descrivere la nostra terra” ed, infine, si è complimentato con i promotori della campagna “perché che ci consentono di valorizzare il nostro territorio attraverso la conoscenza diretta dei prodotti di eccellenza prodotti nella nostra regione”.

 

 

A concludere, è intervenuto il Presidente del Consorzio del Carciofo di Paestum IGP Alfonso Esposito che ha evidenziato come si cerchi di portare avanti la tradizione del Carciofo di Paestum IGP affinché non si perda, sottolineando che “una volta era un prodotto molto consumato nella zona e preferito tra i vari carciofi presenti. Oggi la scelta è andata scemando e con questa campagna cerchiamo di bilanciare il consumo facendo capire la differenza tra un carciofo normale ed un Carciofo IGP che risiedono soprattutto nella qualità e nell’attenzione di tutta la filiera.”

 

I presenti, colti da grande entusiasmo e curiosità, hanno avuto modo di conoscere ed assaporare proprio la qualità che rappresenta il Carciofo di Paestum IGP, adattando così l’evento al suo scopo: quello di far toccare con mano l’importanza di un prodotto a marchio europeo, così che questo possa essere sempre più utilizzato e commercializzato, a favore dei produttori e dell’economia locale.

 

Sul territorio del Carciofo di Paestum IGP 10 incontri di degustazione: ieri il primo ad Altavilla Silentina

Si è tenuto giovedì 24 marzo 2022, presso l’Agriturismo Mammarella ad Altavilla Silentina (Sa), il primo di dieci appuntamenti previsti dalla campagna di valorizzazione del Carciofo di Paestum IGP, promossa da Terra Orti e finanziata dalla misura 3 Tipologia di intervento 3.2.1 del P.S.R. Campania 2014 – 2020, svolti in ristoranti tipici dell’areale di produzione del Carciofo di Paestum IGP.

Grazie all’intervento di esperti nel settore dell’agronomia e delle scienze ambientali, e grazie altresì alla sapienza delle cuoche dell’agriturismo sede dell’evento, i partecipanti hanno potuto conoscere a fondo tutti i benefici e le peculiarità del Carciofo di Paestum IGP, assaporandone il gusto in un elaborato menù interamente a base di carciofo: le frittelle, la parmigiana, l’antico “viccio” cilentano, la focaccia, gli scialatielli, tutto preparato con il pregiato Carciofo di Paestum esaltato nella sua magnificenza nella tradizionale ricetta del carciofo farcito e cotto al forno. L’amaro di Paestum, interamente a base di Carciofo di Paestum IGP a marchio Terra Orti ha chiuso in grande stile un magnifico pranzo, inno alla primavera appena iniziata.

Naturalezza, convivialità, racconto del territorio: l’elemento della terra e dell’uomo uniti in un unico prodotto da promuovere con decisione e sapienza.

 

Il Presidente del Consorzio del Carciofo di Paestum IGP Alfonso Esposito ha sottolineato “l’importanza di avere un riconoscimento tanto prestigioso come la certificazione europea associata ad un territorio così legato alle tradizioni ed all’agricoltura, dove molti turisti si recano ogni anno proprio per entrare in contatto con la natura, la storia e la cultura dei luoghi, per godere anche del  sito archeologico dei Templi di Paestum famoso in tutto il mondo.”

 

Lo scopo dell’iniziativa è proprio quello di portare a conoscenza del grande pubblico la qualità del Carciofo di Paestum IGP, affinché si espanda la domanda e si favorisca l’inserimento stabile di piatti a base di carciofo nei menù degli operatori gastronomici presenti nell’areale di produzione, a vantaggio dell’economia e della promozione territoriale.

 

Come questo, anche i prossimi incontri sono organizzati in due parti: una prima, “formativa”, sulle finalità dell’incontro e delle caratteristiche peculiari del Carciofo di Paestum IGP, ed una seconda parte di degustazione vera e propria. Il tutto è programmato presso ristoranti scelti tra quelli che puntano con decisione alla valorizzazione delle eccellenze agricole del territorio.

Il sottosegretario al Ministero dell’Agricoltura, Senatore Gianmarco Centinaio in campo a Paestum con il Carciofo IGP

A Capaccio-Paestum (Sa), si è tenuto un memorabile “percorso del gusto“, evento inserito nell’ambito della campagna promozionale 2022 del Carciofo di Paestum IGP, promossa dalla O.P. Terra Orti e finanziata dal P.S.R. Campania 2014 – 2020, al fine di inserire il pubblico specializzato, composto soprattutto da giornalisti enogastronomici, ristoratori e rappresentanti di gruppi di acquisto e di consumatori, all’interno del contesto di produzione, a contatto diretto con le aree ed i produttori di questa eccellenza a marchio comunitario.

L’agriturismo Tenuta Seliano, a Capaccio-Paestum (Sa), ha proposto la degustazione di diversi piatti a base di Carciofo di Paestum IGP, valorizzandone tipicità, caratteristiche nutrizionali e tradizione culinaria. Il “carciofo mbuttunat” l’antico carciofo farcito è stato uno dei protagonisti del pranzo, ricetta antica ed evocativa della cultura territoriale, raccontata sapientemente da Ettore Bellelli, proprietario della struttura d’epoca che ha ospitato l’evento.

L’incontro è stato onorato della presenza attiva del sottosegretario del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, il Senatore Gian Marco Centinaio, per condividere l’importanza della tutela delle eccellenze italiane.

Il Senatore ha partecipato con interesse al dibattito stimolato da Emilio Ferrara, Direttore di Terra Orti e del Consorzio di tutela del carciofo IGP sulla necessità di produrre e promuovere l’eccellenza italiana, e ha risposto alle domande dei numerosi giornalisti presenti.

“in un momento di grande crisi internazionale, investire con decisione sulla già riconosciuta eccellenza italiana è la strategia per far diventare il nostro agroalimentare il biglietto da visita dei territori – ha dichiarato il Sottosegretario Senatore Centinaio – abbiamo imparato che non possiamo più “appaltare” le produzioni, abbiamo ogni caratteristica per diventare noi il punto di riferimento dell’Europa. Produrre una eccellenza come il Carciofo di Paestum IGP non basta, è necessario promuoverla anche fuori dai confini italiani”.

Il Senatore con grande curiosità, con spirito semplice e giocoso, ha interagito con Don Ciro, uno dei più anziani esperti di carciofo di Paestum, imparando la tecnica del taglio e, guidato dall’agricoltore Michele, ha anche utilizzato il tradizionale mezzo meccanico per la raccolta dei “capolini” pensato per evitare di danneggiare le piante.

Una giornata all’insegna dell’esperienza in campo, “letterale“, diretta ed  emozionale, utile per conoscere davvero tutta la filiera produttiva fino alla valorizzazione del prodotto  a  tavola ha dichiarato il presidente di Terra Orti e del Consorzio di Tutela Alfonso Esposito – la Campagna promozionale in corso è ricca di iniziative di valore, che coinvolgeranno man mano ogni destinatario con l’obiettivo di fare crescere cultura e conoscenza di un prodotto fiore all’occhiello di  tutta l’area della Piana De Sele, dai Picentini, fino alle porte del Cilento.

carciofo di paestum

Il carciofo a 360 gradi, uno degli ortaggi più amati dagli italiani

L’Italia è uno dei Paesi che può vantare una massiccia coltivazione di carciofi, tanto da essere diventata negli ultimi anni la nazione che ne produce di più. Da nord a sud dello stivale, sono numerose le tipologie conosciute come quello romano, quello siciliano oppure quello sardo o il carciofo di Chioggia, per citarne alcuni oltre al fiore all’occhiello della terra Pestana e della Piana del Sele, il nostro Carciofo di Paestum.

Noto fin dall’antichità con il nome di “Cynaria” per la forma delle foglie che richiamano i denti del cane, il carciofo è una pianta di origine mediterranea utilizzata come ortaggio. Composto da un fusto circolare che trova la sua espansione nella testa fiorale, ha varie sfumature di colore che vanno dal verde al viola, passando per il grigio.

Cosa contengono i carciofi?

La sua parte più nobile è, senza dubbio, il cuore ma anche la gemma è molto ricercata e si ricava prima della fioritura. Entrambi queste parti sono edibili e ricche di proprietà nutrienti. Ma cosa contengono realmente i carciofi?

Il carciofo è una fonte di vitamine e minerali come potassio, fosforo, sodio, ferro, calcio, magnesio, zinco, rame ed ha un contenuto di grassi ridotto e un basso apporto calorico, 22 in 100 grammi.

Quali sono i benefici del Carciofo?

Protezione contro il Cancro, diuretico e digestivo, abbassa il colesterolo ed aiuta la pressione sanguigna ed il funzionamento del fegato, ma questi sono solo alcuni dei benefici di quest’ortaggio. Nella nostra sezione “L’esperto Consiglia” potete trovare una risposta molto esaustiva da parte del Dott. Agronomo Gabriele MusumeciLeggi l’articolo.

Solo lati positivi per questo gustoso ortaggio? Assolutamente no e nei paragrafi successivi ne analizzeremo alcuni aspetti negativi da conoscere e tener presenti.

Come possono essere pericolosi i carciofi?

Quali effetti collaterali possono generare?

Partiamo dal presupposto che i carciofi sono ricchi di acido folico; vitamine A, B, C; sali minerali, come il magnesio, il ferro, il fosforo, il potassio e il calcio; fibre; ma cercando su internet ci siamo imbattuti nel termine di ricerca “carciofi pericolosi“, come ne esistesse qualche varietà velenosa, tipo i funghi. Ma non è così!

Però, come dicevamo, le qualità del carciofo sono numerose e nessuna di loro è pericolosa in particolar modo, ma bisogna comunque stare attenti, perché potrebbero avere dei risvolti pericolosi i quali potrebbero avere ripercussione sul nostro organismo in alcuni frangenti.

Stando ai consigli di passionemamma.it, i carciofi in gravidanza potrebbero essere persino consigliati dato che sono utili contro acidità e bruciore di stomaco, sono antiossidanti, favoriscono la digestione e depurano l’organismo. Cosa invece altamente sconsigliata durante il periodo di allattamento. Al contrario di quello che si pensa, la sua “pericolosità” durante questo periodo non è dovuta all’inibizione della produzione di latte o alla possibilità che i carciofi possano causare coliche durante l’allattamento, ma al fatto che il consumo di quest’ortaggio potrebbe modificare il sapore del liquido, causando un possibile rifiuto da parte del bambino.

Bisogna tenere presenti anche allergie e/o intolleranze alimentari che potrebbero essere collegate a un problema con le fibre vegetali, dato che il carciofo è un ortaggio maturo e ne contiene in larga quantità.

Altre condizioni in cui il carciofo potrebbe creare problemi sono ascrivibili a persone con insufficienza epatica o con blocchi delle vie biliari, poiché questo stimola il deflusso della bile e potrebbe causare delle coliche molto dolorose.

È sconsigliato far mangiare il carciofo a bambini sotto i 12 anni, poiché non avendo un sistema digestivo sufficientemente sviluppato potrebbero incombere in problemi di stomaco.

Altre complicazioni potrebbero derivare dall’utilizzo di farmaci a base di carciofo a scopo medico che, se non supervisionati, rischierebbero di sfociare in bassa pressione sanguigna, fastidi intestinali, disidratazione o altre complicazioni poco gradite.

Al via la campagna promozionale 2022 del Carciofo di Paestum IGP

Venerdì 11 Marzo 2022 alle ore 18.00, presso il Ristorante AgriPaestum, si terrà l’evento inaugurale della campagna di valorizzazione 2022 del Carciofo di Paestum IGP promossa dalla O.P. Terra Orti e finanziata dalla misura 3 Tipologia di intervento 3.2.1 del P.S.R. Campania 2014 – 2020.

L’evento, nel cuore dell’areale di produzione del Carciofo di Paestum IGP,  sarà aperto con un focus istituzionale sul valore socio- economico di tale coltura per il settore ortofrutticolo regionale e nazionale, al quale parteciperanno funzionari pubblici ed esperti del settore, tra cui Franco Alfieri, Sindaco del Comune di Capaccio-Paestum, Franco Picarone Consigliere regionale e presidente della Commissione Bilancio, Gennaro Velardo, Presidente di Italia Ortofrutta,  Vito Busillo, Presidente Coldiretti Salerno, il Presidente del Consorzio del Carciofo di Paestum Alfonso Esposito e il Direttore Emilio Ferrara. Saranno presenti anche imprenditori agricoli e tutte le parti coinvolte nel percorso educazionale alla conoscenza e all’utilizzo del carciofo di Paestum IGP quale eccellenza territoriale.

Al termine del focus istituzionale di apertura sarà servita una degustazione di piatti tipici che avranno come protagonista principale Carciofo di Paestum IGP.

L’evento ha l’obiettivo di presentare le diverse attività programmate per la campagna promozionale che accompagna la produzione 2022 di questo importante prodotto d’eccellenza.

“L’evento inaugurale è un importante cappello per la campagna di promozione del carciofo – ha dichiarato Alfonso Esposito, presidente del consorzio del carciofo IGP – in quanto si pone nel cuore della campagna di raccolta 2022. Tutte le attività che si svolgeranno da questo momento in poi, avranno lo scopo di promuovere e valorizzare un prodotto unico come il carciofo. Tra queste possiamo menzionare le pubblicazioni scientifiche previste, le degustazioni gastronomiche nei ristoranti, le attività riservate ai giornalisti, la presenza in importanti esposizioni fieristiche come “Fruit Logistica” di Berlino e il “Cibus” di Parma per attivarne la conoscenza all’estero e dare una panoramica completa su questo ortaggio e il territorio di provenienza”.

 “Importante è la presenza del Carciofo di Paestum IGP nell’ambito delle fiere specialistiche e nello sviluppo di contenuti specialistici e di settore sia di taglio divulgativo, sia scientifico, – prosegue il Dottor Esposito – che hanno lo scopo di promuovere il prodotto nella sua bontà e nel beneficio per la salute, essendo un concentrato di principi attivi e virtù terapeutiche. È importante anche sviluppare la conoscenza del prodotto rispetto al suo utilizzo in cucina, sia per quanto riguarda le ricette tradizionali, sia innovative, sia salutistiche, grazie anche alle note proprietà digestive e diuretiche e quale alleato per combattere il colesterolo”.

carciofo di paestum

Il Carciofo di Paestum IGP a Berlino

Il Carciofo di Paestum IGP fa “capolino” anche a Berlino nell’ambito della campagna I love Fruit&Veg from Europe Germany con capofila Terra Orti insieme a O.P. La Deliziosa e O.P. AOA
Graditissimo centrotavola diventato il dono preferito dai giornalisti tedeschi, è stato il re della serata. 
Quali saranno le prossime tappe internazionali per Re carciofo nell’ambito del progetto “I LOVE FRUIT AND VEG FROM EUROPE? Leggi l’articolo sul sito TerraOrti e seguici sul nostro sito e sui social la campagna del carciofo di Paestum IGP che sta per partire!